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Per la continuità e qualità dei servizi sociali nel nostro Municipio Solidarietà agli operatori e agli utenti della Cooperativa “Obiettivo 2000”

 

c.a  Giammarco Palmieri Presid. Municipio Roma 6
p.c. Tonino Vannisanti Assessore Politiche Sociale 

Roma, 22 dicembre 2010

La manifestazione da noi promossa dello scorso 11 dicembre ha visto anche la partecipazione degli operatori sociali della Cooperativa “Obiettivo 2000”, perché il nostro percorso per un territorio a misura di cittadino passa anche per i fondamentali servizi da loro offerti.

 

 

 


La Cooperativa “Obiettivo 200” ha il compito di espletare servizi di assistenza alle persone disabili e agli anziani fragili su commesse pubbliche sul territorio del VI Municipio, finanziati per intero dal Comune di Roma tramite il Municipio. Tale Cooperativa, negli ultimi tre anni, ha accumulato debiti ingenti e continua ogni mese a perdere decine di migliaia di euro. Soldi pubblici questi che, così, sono sottratti ai cittadini utenti, non vengono reinvestiti per migliorare o ampliare i servizi stessi, e mettono a rischio i lavoratori della cooperativa.


Esprimiamo forte preoccupazione per tale situazione che rischia di far perdere servizi fondamentali in un territorio che avrebbe bisogno di maggiori servizi sociali. Il mantenimento e il rafforzamento dei servizi sociali esistenti, così come il loro incremento è una questione che sta a cuore a noi cittadini del quartiere, perché è dalla qualità e quantità dei servizi offerti che si misura la qualità della vita di un territorio e non dal giro di profitti e speculazioni in atto.


Crediamo che ciò che sta avvenendo debba vedere l’intervento dei soggetti pubblici, a partire dal Municipio. Tale situazione dei servizi sociali nella nostra città è infatti anche frutto della privatizzazione della gestione dei servizi, che porta a sprechi, a risorse impiegate in modo ambiguo da manager improvvisati e alla deresponsabilizzazione delle Istituzioni.


Per questo crediamo che vada ridiscusso un percorso per arrivare ad una nuova internalizzazione dei servizi sociali fondamentali, e nell’immediato ci uniamo anche noi alla richiesta degli operatori all’Assessore alle Politiche Sociali, Vannisanti, di applicare la Delibera comunale n°135/2000 che prevede, in casi come quello della Cooperativa in questione, il passaggio dei servizi presso altra Cooperativa accreditata con il riassorbimento di tutta la forza lavoro, tutelando così sia l’utenza che i lavoratori, garantendo la continuità terapeutica con l’utilizzo degli stessi operatori ed evitando l’interruzione del servizio.


È un’esigenza dell’intera collettività del Municipio Roma 6.

 

 

 

Distinti saluti.

 

Comitato di Quartiere Pigneto-Prenestino, Comitato di Quartiere Villa Certosa, Operatori del Mercato Pigneto, Genitori “Chiedo Asili”, Comunità Senegalese-Pigneto, Osservatorio Antirazzista Territoriale Pigneto-Tor Pignattara, Orizzontale, Associazione Dalia, Csoa Ex Snia, Generazione P, Circolo Sinistra Critica - Pigneto, Circolo Rifondazione Comunista - Tor Pignattara, Collettivo la Mela di Eva, Ciclofficine Popolari di Roma.

Questo articolo è stato letto: 593 volte
 

Commenti  

 
0 #1 ronaldinho 2011-04-09 00:11
MA NON VI VERGOGNATE DI FIRMARE CERTI APPELLI???

leccaculo dei comitati d'affari delle cooperative
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