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Il Comitato Di Quartiere si riunisce ogni lunedì dalle 19.30 nei locali della biblioteca comunale in via del Pigneto 22 |
| EX SERONO, A LEZIONE DI AUTODETERMINAZIONE |
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In una ex fabbrica si aprono le porte a un gruppo di donne.
L'Assemblea delle donne del Consultorio di piazza dei Condottieri
da anni condivide gli spazi fisici del Consultorio con le attività della
struttura socio sanitaria. Una volta al mese occupa la sala preparto
ove organizza le assemblee territoriali, ci si incontra con le
operatrici, con le utenti, si dibatte di gestione e di progetti. Attiva
un corso di italiano gratuito per donne condividendo le sale con le
utenti e le lavoratrici del consultorio. Spazi estremamente ricchi e
importanti, ma insufficienti. Quando si sta tra donne è naturale che esca fuori la questione
della violenza. Ne parlano anche i giornali, quando è utile all'uno o
all'altro politico farsi bello, con la denuncia e fantomatiche promesse.
Il dato da cui partiamo è che l'80% delle violenze avviene in casa.
Come si fa? come si interviene? eppure diventa così automatico
incontrare donne, lavorarci insieme e avviare un confronto sulle
vite quotidiane, caratterizzate da fatica e quotidiane sopraffazioni;
si inizia a sentire l'esigenza di unirci e di combatterle, perchè
parlandone alcune cose sembrano più semplici, e mettendo in comune le
nostre esperienze scopriamo che siamo tutte uguali ed allo steso tempo
tutte diverse, che la condivisione delle nostre uguaglianze e
differenze è la strada che desideriamo percorrere. Mancano gli spazi per
poterne parlare, mancano i luoghi per approfondire, capire, agire.
Nel 2008 i cittadini aprono le porte dei locali "pubblici" della ex
Serono, si rendono fruibili a tutti degli spazi che si attendono da
anni, inspiegabilmente chiusi per lungagini burocratiche e volontà
politica, e mai quanto ora necessari alla vita sociale del nostro
territorio.
Finalmente possiamo vederci con un incontro settimanale. Qui
organizziamo un convegno cittadino in cui a porte aperte si parla di
violenza, di cliquè, di percorsi di fuoriuscita. Si fantastica
sull'organizzazione di un corso di formazione per operatrici per centri
antiviolenza. Sarebbe bello potere intervenire culturalmente e
fattivamente. Sarebbe bello potere aprire uno sportello e affrontare,
prendendola di petto, la questione della violenza maschile contro le
donne, partendo dalla prevenzione, dall'autoderminazione.
La ex Serono, diventa di fatto la Casa del Quartiere, ha ancora le
porte aperte. Trascorriamo un inverno intero negli umidi locali
ristrutturati della ex fabbrica, con incontri dibattiti, proiezioni di
cinema. Donne del quartiere, passanti, curiose e curiosi si affacciano,
si relazionano, chiedono, si fermano, dibattono.
Finisce il corso. E' estate. Le porte sono ancora aperte. Decidiamo
di aprire un centro antiviolenza, di conquistarci lo spazio adatto
sempre lì nella ex Serono, di aprire uno sportello nell'appartamento
previsto per i servizi sociali. Nel frattempo al Consultorio abbiamo
l'uso di una stanza un pomeriggio a settimana. Finalmente possiamo
concretizzare. E' necessario organizzarci ulteriormente, aprire,
continuare a parlare e affrontare la violenza. La ex Serono è ancora lì.
Le riunioni settimanali si alternano a iniziative di
sensibilizzazione. La Casa del quartiere, l'isola pedonale, il mercato,
la collocazione "protetta" favoriscono il progetto.
La settimana passata abbiamo trovato le porte chiuse, dall'arroganza e dall'ignoranza, ma un progetto non si chiude come una porta. La porta simbolica dietro le quali le donne si sentono costrette a celare le loro vergogne, ed una porta materiale, che chiude fuori dagli spazi le donne che di questa violenza vogliono continuare a parlare per uscirne. AL PIGNETO QUESTO SPAZIO ESISTE, NOI LO PRETENDIAMO
ASSOCIAZIONE CULTURALE - CENTRO DONNE D.A.L.I.A. |
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